giovedì 28 novembre 2013

FISIOTERAPIA NELL' EPICONDILITE


Il gomito del tennista (epicondilite) è un disturbo doloroso che colpisce non solo chi gioca a tennis, ma anche tutti coloro che fanno largo uso del braccio. Se il gomito inizia a far male e non viene curato, può causare perdita di funzionalità e mobilità del braccio.  E’ una forma di tendinite che colpisce i tendini connessi all’epicondilo, una struttura ossea del gomito; se non viene curata, l’infiammazione e il dolore possono aumentare e cronicizzarsi. 

L’epicondilite laterale è anche detta gomito del tennista perché è un disturbo caratteristico di chi gioca a tennis. Il gomito del tennista si sviluppa perché il tennista afferra ripetutamente la racchetta e la stringe, sovraccaricando così il gomito. I tendini attaccati agli epicondili laterali o esterni si infiammano. In alcuni casi il gomito del tennista può svilupparsi perché il tendine è leggermente lacerato, oppure a causa di un grave trauma del gomito.

I tendini servono per estendere il polso e le dita, quindi se sono danneggiati si inizia ad avvertire il dolore durante i movimenti ripetuti del polso. Il dolore si estende poi al braccio e in alcuni casi anche alla mano.

La terapia dell’epicondilite si basa principalmente sulla prevenzione: in sport come il tennis si 
consiglia di rivedere e migliorare la tecnica del dritto e del rovescio. La terapia medica è basata sulla somministrazione di farmaci anti-infiammatori associata alla fisioterapia.
In alcuni casi se lo specialista lo ritiene opportuno l’infiltrazione di cortisone può accelerare  la guarigione e la remissione dei sintomi.  Nel 90% dei casi la terapia farmacologica e un buon programma riabilitativo risolvono  completamente la patologia con la remissione dei sintomi. 
La fisioterapia consiste nell’utilizzo di alcuni mezzi fisici :
•    Elettro Terapia
•    Laser Terapia
•    Tecar Terapia
•    Ultrasuoni / Onde d’urto
Oltre alla terapia fisica il protocollo riabilitativo comprende massaggi trasversali profondi, esercizi di allungamento e di rinforzo muscolare del gomito e del polso utili per diminuire il dolore.


E’ possibile fare gli esercizi anche a casa ma nei casi più gravi sarà necessario l’aiuto del fisioterapista. Inoltre esistono bende e tutori in grado di diminuire il sovraccarico del tendine e quindi il dolore.